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Blade Runner

Blade Runner è un film del 1982 diretto da Ridley Scott. Esso è un'opera di fantascienza liberamente ispirata al romanzo del 1968 Il cacciatore di androidi (Do Androids Dream  fo Eletric Sheep?) di Philip K. Dick.

Trama

Los Angeles, 2019. Immersa in una notte perenne, la città soffoca sotto lo smog e le piogge acide. Chi può permetterselo lascia la Terra per tentare la fortuna nelle colonie spaziali, affidando i lavori più ingrati e pericolosi ad androidi chiamati "replicanti". I progressi dell'ingegneria genetica tendono a creare esseri sempre più vicini all'uomo.
L'ultimo modello della Tyrell Corporation, Nexus 6, rende praticamente impossibile la distinzione. Di intelligenza pari all'uomo (ma fisicamente superiori), i Nexus 6 sono in grado di provare emozioni e rivivere i ricordi di un passato innestato. L'unica differenza sta nella durata di vita, programmata dalla nascita: quattro anni. Sulla Terra, i replicanti sono illegali, e i Blade Runner, unità speciale della polizia, sono incaricati di identificarli e di "metterli in pensione", ossia ucciderli. 
Un tempo, il migliore di loro era Rick Deckard, ma ha rassegnato le dimissioni, e l'alcol e una vaga depressione ne hanno allentato riflessi e volontà. Viene richiamato in servizio in seguito alla rivolta di un gruppo di replicanti, capeggiati dal violento e fascinoso Roy Batty, tornati sulla Terra per ottenere un impossibile allunamento di vita. 
Riuscirà a svolgere quest'ultima missione, non tanto grazie ai propri talenti di Blade Runner quanto per il puntuale intervento della fortuna, per la sorprendente reazione di empatia di Roy, che all'ultimo momento deciderà di risparmiargli la vita, e per l'aiuto di Rachael, una bella e ancor più sofisticata replicante di cui Deckard si innamora. Alla fine, Rachael e Deckard partiranno insieme senza sapere quanto e quale futuro li attende.


Blade Runner è un film che si interroga e invita lo spettatore a riflettere sul senso della morte, sul valore dell'esistenza e il peso della libertà nel mondo moderno.
In una Los Angeles sovrappopolata e fetida, quasi abbandonata ad un destino fatto di degrado e alienazione sociale, seguiamo i passi di Rick Deckard, agente della Blade Runner incaricato di "ritirare" dei replicanti ribelli.
In questa caccia estenuante diventa difficile distinguere vittime e carnefici, prede e predatori, perché il confronto morale tra personaggi è pieno di contraddizioni che impediscono allo spettatore di creare etichette e orientarsi con certezza.
Destabilizzante e poetico, Blade Runner è il film che più di tutti è riuscito a parlare del rapporto simbiotico tra uomo e tecnologia e lo ha fatto proprio attraverso il cinema.

Quest'anno indagheremo e studieremo la realtà tra ragione ed esperienza, per questo motivo abbiamo introdotto l'anno guardando il film "Blade Runner", dal momento che tratta del mondo artificiale (esperienza), quello dei cyborg, e il mondo umano/reale (ragione, l'uomo è un pupazzo guidato dalla ragione).

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