"Due cose riempiono l'animo di ammirazione e venerazione sempre nuove e crescenti, quanto più sovente e a lungo si riflette sopra di esse: il cielo stellato sopra di me e la legge morale dentro di me" (Kant, Critica della ragion pratica ) Nato nel 1724 a Königsberg, nella Prussia orientale, da una famiglia modesta, non uscì mai dai confini della sua città, dedicandosi prevalentemente allo studio e all'insegnamento universitario. Diversamente dalla maggior parte dei filosofi moderni, non viaggiò e non si fece coinvolgere in attività politiche o diplomatiche. Proverbiale è rimasta la sua puntualità. Si alzava ogni mattina alle cinque. Il suo domestico lo svegliava alle quattro e tre quarti e non usciva dalla camera se non dopo un quarto d'ora, il tempo che il suo signore impiegava per alzarsi. Si racconta che, a volte, il filosofo avesse voglia di prolungare il suo sonno, ma il servitore era irremovibile, avendo avuto l'ordine scritto dallo stesso Kant di non p...
Nato a Edimburgo da una famiglia della piccola nobiltà terriera, Hume compie i propri studi prima al college e poi all'università della medesima città. Il suo scritto filosofico più impegnativo, il Trattato sulla natura umana , pubblicato a ventotto anni, rappresenta un insuccesso editoriale. Scopo principale del Trattato è quello di disegnare una " nuova scena del pensiero ", tesa a cambiare radicalmente l'approccio tradizionale ai problemi filosofi. Nella sua opera Ricerca sull'intelletto umano (1748), l'autore rielabora in forma più semplice e discorsiva le idee del Trattato , ma ottiene un favore di pubblico appena superiore. Acquisterà grande fama per la monumentale Storia dell'Inghilterra (1754-1761), in più volumi. L'esigenza di sottoporre il pensiero a un esame critico nasce dalla consapevolezza della fragilità e incoerenza dei sistemi filosofici più accreditati . La conoscenza della natura umana sarà di grande utilità per farci progredire i...